E’ giunto il momento di parlare dell’esponente di piú alta rilevanza nella categoria dell’italiano medio: il GURU. Sì perchè ogni categoria che si rispetti ha per definizione un elemento singolo che si posiziona in testa agli altri, un estratto di pregi e virtú di un’intero genere, quello che poi visto in un’ottica naturistica sarebbe “l’esemplare da riproduzione” (avete presente il cervo da monta), insomma quello che rappresenta il
capobranco, il modello superiore, l’evoluzione della specie, quello che tutte le donne si azzuffano per avere ad ogni costo (fino a quando raggiungono i 30 anni ovviamente, perché poi accettano anche il modello inferiore): ebbene per gli italiani medi che vivono a Londra questo esponente è rappresentato dal Guru. Noi che siamo disadattati e quindi estranei alla categoria potremmo distrattamente bollare il Guru come un qualsiasi “italiano medio” londinese, specialmente ad una prima vaga occhiata alle sue scarpre di D&G od origliando un sua entusiastica descrizione dell’ultimo gol di Totti, eppure all’occhio attento ed istruito alcuni tratti salienti ma fondamentali tradiranno innegabilmente il suo vero ruolo all’interno del gruppo di italiani medi che lo circonda. State molto attenti disadattati londinesi perché a differenza dell’italiano medio che spiaccica solo qualche parola di inglese il GURU é effettivamente in grado di seguire un discorso generale nella lingua della regina rendendolo subdolamente in grado di distinguere un madrelingua da un recente immigrato. Se percepirá questo vostro fattore “immigrazionale” egli vi attaccherá con lo scatto di una tarantola venezuelana affamata utilizzando come arma la sua domanda preferita: “Ver ar iu from??” che se risposta con sinceritá da parte vostra rischierá pericolosamente di far saltare la vostra copertura, e questo, credetemi, é altamente sconsigliato. Rivelare la vostra origine italiana al Guru scatenerá infatti una serie di eventi collaterali che porterá conseguenze gravissime nella vostra vita londinese e potrá risultarvi infin fatale: egli infatti non penserá minimamente che siete disadattati e che odiate a morte gli italiani ed intenderá spontaneamente che siete un italiano medio anche voi e che ascoltate DJ Coccoluto e che vestite Playboy e che votate Berlusconi ed innescherá quindi le seguenti fatali conseguenze:
1) Vi inviterá a mille raduni italiani in locali italiani con musica italiana mixata da DJ italiani, tutto gestito da italiani e frequentato da italiani. Tutte cose che non potrete assolutamente rifiutare se non vorrete subìre l’immediato ritiro del vostro passaporto italiano direttamente tramite il consolato: perderete subito la vostra nazionalitá e non rivedrete piú i vostri cari per il resto della vostra vita.
2) Vi tempesterá di messaggini con cadenza bigiornaliera aggiornandovi su tutte le date del Vasco Tour 2008 e lo potrete fermare soltanto facendo implodere la scheda del cellulare nel microonde di casa previo esorcismo ai mercatini di Camden alla modica cifra di 70 pound.
3) Vi iscriverá alle sue mailing list di spam selvaggio che
vi terra
nno aggiornati su tutte le marachelle di tutti le esponenti del mondo gossip italiano e che non potrete piú fermare da qui fino alla fine dei vostri giorni poiché vi seguiranno ad ogni cambio di indirizzo email, superando ogni filtro antispam ed allegando di volta in volta una foto da 50 megabyte in alta risoluzione con monumentali scatti quali Hilary che taglia le unghie dei piedi al marito Totti, o alternativamente Valeria Marini che schiaccia i brufoli a Ricucci. Chiaramente stiamo parlando di scatti potenziali candidati al prossimo premio del National Press Photograpers Association.
Ma ora che ho chiarito questi adorabili aspetti del carattere espansivo del Guru, per dovere di cronaca devo riportare anche un suo lato ammirevole e che in me scatena sempre in parte apprezzamento ed in parte pena, ossia il fatto che il Guru porta sulle sue spalle il peso del mondo degli italiani medi. A causa della conoscenza dell’inglese egli é inevitabilmente il capo dell’ appartamento dove vive con gli amici italiani, é quello che risponde sempre al telefono, quello che deve aprire la porta ogni volta che qualcuno suona il campanello (anche se lui é seduto sulla tazza del water mentre tutti gli altri sono davanti alla TV), l’unico che azzarda parola con i vicini se deve chiedere dello zucchero, l’unico eletto in grado di parlare con il landlord per sistemare le faccende affittuali .. anche fuori casa, é lui quello che va a pagare le bollette, quello che compila i moduli dell’Inland Revenue per tutti i coinquilini, quello che si deve sempre informare sulle leggi in vigore e sulle varie tasse e detrazioni di stipendio, quello che é sempre chiamato per l’ultima parola
su qualunque cosa vivente (e non) debba entrare in casa ed inoltre il fulcro organizzativo di tutte le serate sociali nei weekend: Praticamente puó essere definito come una via di mezzo tra il consulente, l’interprete … ed il babysitter. Il suo ruolo é un fardello pesante come un macigno ma che qualcuno deve portare, come la croce di Gesù Cristo, come l’anello di Frodo, come le tette di Carmen Russo. Dopotutto non vi siete mai chiesti come riescano a sopravvivere tutte quelle piccole comunitá italiane indigene nel mezzo della giungla londinese? E’ tutto grazie ad un miracolo naturale ad opera del Guru che sacrifica la quasi totalitá del proprio tempo libero per la tutela e la salvaguardia della prop
ria specie in un ambiente naturalmente ostile, con l’amore infinito ed incondizionato di una mamma orso verso i propri cuccioli che sgomitano per poppare dalla sua tetta che profuma di latte. Non è meraviglioso pensare che al mondo esistano persone così nobili da sacrificare il proprio tempo libero per aiutare simili in difficoltà? Sicuramente lo è, però voi se incontrate un Guru fate una buona azione e sparategli: non per niente c’é una buona probabilitá che 5 o 6 italiani medi se ne tornino a casa!
Thanks for keeping Britain tidy!
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