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	<title>Life of a Misfit &#187; Subprime</title>
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	<description>Un Disadattato a Londra</description>
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		<title>Credit Crunch questo (s)conosciuto</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 11:39:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2008/10/crunchbarcredit.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-432" title="crunchbarcredit" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2008/10/crunchbarcredit-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Ok, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Credit_crunch">credit crunch</a> qua, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Financial_crisis_of_2007-2008">financial crisis</a> la, é riportato praticamente su tutti i giornali a partire dal Financial Times fino ad arrivare al Corriere dei Piccoli ma quanti veramente sanno cosa sta succedendo?<br />
&#8220;Siamo in crisi finanziaria&#8221;, &#8220;Siamo in recessione&#8221;, &#8220;Saremo in depressione&#8221;, titolano tutti, sembra che la crisi sia venuta dal cielo come la pioggia nel deserto. Ma la veritá si sa ed é che le banche in questi ultimi anni hanno munto la vacca malata fino al sangue, hanno sfruttato la bolla del mercato immobiliare infilando Subprime come il limone tra le cozze, facendo firmare mutui trentennali a vecchiarelli senza un centesimo, gonfiando al raddoppio il valore reale delle abitazioni, convincendo i compratori che tutto andava bene perché tutti facevano cosí (&#8220;E poi le case sono sempre costate tanto!&#8221;), spingendosi oltre il limite del buon senso e appoggiandosi alla momentanea liquiditá di un mercato attivo che concedeva ogni sfizio. Tutti sapevano da mesi che questa crisi sarebbe giunta e che sarebbe stata terribile e nonostante questo nessuno ha osato mettere il piede sul freno.<br />
Nel 2006 il Financial Times riportava che il 61% dei sottoscriventi di un contratto Subprime possedeva il background finanziario per sottoscrivere un contratto di mutuo regolare di primo grado. Ve la metto piú piatta: possedevano un reddito, uno stato di impiego ed una possibilitá di credito sufficiente a qualificarsi per normali tassi fissi di interesse ma hanno sottoscritto comunque un contratto subprime variabile collegato nel 25% dei casi ad un&#8217;azienda fallimentare: tradotto in patate vuol dire che se avete cominciato un mutuo negli ultimi 3 anni avete il 61% di probabilitá che la vostra banca vi abbia bellamente fregato (se vivete in Italia contate pure un 81%) o se preferite &#8220;indirizzandovi verso il tipo di mutuo non piú adatto a voi&#8221; ma effettivamente legando una catena con tanto di palla d&#8217;acciaio al vostro stipendio presente e futuro. Molti, moltissimi sottoscriventi sono finiti in rovina per non riuscire a ripagare un mutuo a tasso variabile ormai salito alle stelle, semplici famiglie, ma anche aziende, comuni, (al sud italia ci sono casi di intere province) sono finiti in bancarotta sotto il giogo di questi subdoli manipoli di giocatori d&#8217;azzardo che hanno approfittato della posizione di conoscenza del mercato che possiedono <a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2008/10/blg.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-419" title="blg" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2008/10/blg-300x244.jpg" alt="" width="300" height="244" /></a>per legare a vita chiunque capitasse loro a tiro. Eppure il gioco delle banche é semplice: &#8220;Ho una grande liquiditá, mi posso permettere di investire a ultra-lungo termine e chiedere pure tassi di interessi bassi, male che mi vada il disgraziato ad un certo punto si suicida e io mi riprendo la sua casa&#8221;.<br />
Un altro segnale chiarissimo dell&#8217;avvicinarsi di una crisi finanziaria globale é arrivato qua in Inghilterra quando tutti hanno letto sui giornali di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Northern_Rock">Northern Rock</a>, una banca inglese molto rinomata e fallita nel Settembre 2007 per i suoi giochi al &#8220;punta tutto&#8221; sul mercato dei mutui subprime. Era su tutti i giornali perché Northern Rock aveva filiari di retail (ossia sportelli e conti per privati) un po&#8217; ovunque in Inghilterra ed il giorno del fallimento frotte di risparmiatori si sono precipitate a prelevare tutti i loro contanti appena sparsa la voce che non c&#8217;erano soldi nemmeno per rimborsare i conti correnti ai risparmiatori (la banca é stata poi statalizzata per salvarla da una meritevole fine).<br />
Poi é arrivato il famigerato credit crunch, <strong>conseguenza naturale</strong> del gioco sporco degli investitori e che un bel giorno ha fatto trovare tutte le banche senza liquidi: per forza, tutto era stato prestato a megaaziende giá altamente indebitate, o a comuni fantoccio, o bruciato in prestiti ad altre megacorporazioni che nei comunicati ufficiali risultavano in attivo ma nella realtá avevano piú creditori che debitori (ma a noi italiani questo non tange, abbiamo sempre avuto aziende esemplari come Cirio e Parmalat a rappresentarci nel mondo).<br />
<a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2008/10/01.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-420" title="01" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2008/10/01-300x276.jpg" alt="" width="300" height="276" /></a>Le conseguenze ancora una volta sono ovvie, e disastrose, non tanto per le banche che dal punto di vista umano anche se falliscono liquidano i propri dipendenti che poi se ne vanno a lavorare da un altra parte, ma per i governi e per i privati, i primi che se non intervengono perdono le loro &#8220;fabbriche di denaro&#8221; oltre al prestigio ed alla crescita economica del paese, mentre i secondi invece perdono tutto il resto. Le aziende sono fatte dagli impiegati ma i governi sono fatti dai cittadini, per questo si sta discutendo tanto sul fatto se i governi dovrebbero intervenire per salvare le banche o per salvare i cittadini: I governi che intervengono salvando le banche (ossia pompandole di denaro per continuare l&#8217;attivitá) potrebbero riavviare il mercato oppure a loro volta partecipare al gioco sporco e non evitare affatto il fallimento ma soltanto prolungarlo, mentre i governi che intervengono salvando i cittadini garantiscono invece un ritorno monetario al loro conto corrente in caso la loro banca fallisca (allo stato attuale in Inghilterra il governo <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/7625419.stm">garantisce un ritorno fino a <span style="text-decoration: line-through;">£35,000</span></a> <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/7656064.stm">£50,000</a> per conto corrente a testa..).<br />
Se dovessi giudicare a freddo a me verrebbe da mandare a fanculo le banche e tenere tutti i miei soldi sotto il cuscino ma poi penso anche a questo aspetto: se le banche non hanno soldi che ne sará dei tassi di interesse sui prestiti, che ne sará delle carte di credito, dei mutui sulle nostre case e sulle nostre auto, sulle grandi costruzioni dei nostri paesi, sul tasso di impiego&#8230; si fermerebbe tutto perché le banche hanno in mano tutto e lo sanno.<br />
E&#8217; una situazione di Empasse e come se ne esce non lo sa nessuno.<br />
Alcuni guardano indietro al crollo di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wall_Street_Crash_of_1929">Wall Street del 29</a>, se cosí fosse ci aspetterebbero <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/7655472.stm">25 anni di depressione</a>, con titoli fermi a zero, nessuno che compra o vende piú nulla, tutti che risparmiano quel che possono, i profili delle grandi cittá immutati per anni poiché nessuno costruisce piú nulla. La lezione che é chiara dal mio solito punto di vista é che ancora una volta l&#8217;essere umano si é dimostrato l&#8217;essere schifoso che é, incapace di frenare i propri interessi e le proprie ambizioni senza aver preventivamente istituito leggi apposite che pongano freno al suo stesso operato.<br />
Al solito, é molto piú semplice combinare il danno per poi appellarsi comodamente a Dio.</p>
<p><img class="alignnone" src="http://worldmeets.us/images/cash_telegraph.gif" alt="" width="413" height="277" /></p>
<p>PS: Informate di queste cose chi ha un mutuo, la gente deve sapere.</p>
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