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	<title>Life of a Misfit &#187; Consigli Londinesi</title>
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	<description>Un Disadattato a Londra</description>
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		<title>Oby and the British Cuisine</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 07:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2011/10/s-m.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2599" title="s-m" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2011/10/s-m.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a>Oggi voglio spezzare una lancia a favore della cucina britannica.<br />
Non é assolutamente vero che il Regno Unito non ha una cultura culinaria, che qua mangiano soltanto schifezze, che non sanno accendere i fornelli del gas, che il vino é considerato primo piatto mentre tutto il cibo é contorno (ok forse quest&#8217;ultima cosa é vera): in realtá il Regno Unito ha una sua tradizione culinaria ed é pure dignitosa.<br />
I nostri pregiudizi nascono dal fatto che, da italiani, é fin troppo semplice depennare una qualsiasi cucina straniera soltanto perché la nostra copre pressoché qualsiasi gusto o desiderio: lo sappiamo che ogni regione italiana ha un ventaglio di pietanze e dolci che da soli possono competere con una nazione a sé, ed anche se ci stancassimo della nostra cucina regionale sarebbe sufficiente dare una &#8220;sbirciata&#8221; alla regione accanto per trovare un intera nuova sezione di primi piatti, secondi piatti e dolci.<br />
Peró, se si mette da parte l&#8217;orgoglio nazionale per un attimo, si possono apprezzare prelibatezze a noi sconosciute.</p>
<p>Un ristorante che secondo me fa da monumento alla cucina britannica é &#8220;<strong><a href="http://www.sandmcafe.co.uk/">S&amp;M</a></strong>&#8221; (che vi prego &#8212; sta per <strong>Sausage &amp; Mash</strong>, non per <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sadomasochism">quell&#8217;altra cosa</a>). S&amp;M lo si trova ad Angel ed a Spitalfields e, come il nome chiarisce, si concentra su un piatto tanto semplice quanto soddisfacente: le salsicce col puré. Ma aspettate &#8212; lo fa con stile! Le salsicce sono buone come quelle della festa patronale della vostra cittá, il puré é quello bello solido e burroso che riscalda gli animi, e l&#8217;intingolo é un viaggio in paradiso che titilla le papille gustative. A parte questo, S&amp;M offre anche magnifiche<strong> Shepherds pies with </strong><strong>mushy peas</strong>, <strong>chicken and chips</strong>, <strong>jacked potatoes</strong>, <strong>goat cheese salads</strong>. Insomma é tutto molto rustico &#8212; lo adoro!<br />
Quando si passa ai dolci c&#8217;é l&#8217;immancabile <strong>crumble of the day</strong>, lo<strong> spotted dick</strong> (avrete ormai notato che tra <em>s&amp;m</em>, <em>sausages</em>, <em>bangers </em>e <em>spotted dicks </em>i riferimenti si sprecano&#8230;) con la <strong> custard cream</strong>, e il divino<strong> pudding</strong>.</p>
<p>Se non siete nei paraggi di S&amp;M c&#8217;é un ristorante inglese su Frith Street chiamato <a href="http://www.cafeemm.com/">Café EMM</a> (Sottotitolato &#8220;Modern British Cousine&#8221; &#8212; dove &#8220;Modern&#8221; sta nel fatto che c&#8217;é anche roba non esattamente British): anche qua i <strong>Bangers and Mash</strong> sono da premio oscar, e ci sono le Pies fatte in casa che sono ottime (<strong>Good &#8216;ol Steak &amp; Ale Pie</strong> su tutte). Di domenica c&#8217;é il <strong>Traditional Sunday Roast</strong>, che é proprio come quello della nonna inglese (che non ho). Inoltre non sono un fan del <strong>Fish&amp;Chips</strong> ma mi dicono i miei amici britons che qui sia ottimo. I dolci sono deliziosi: l&#8217;<strong>Apple Crumble</strong> viene servito talmente caldo che il giorno dopo avrete il palato insensibile, lo <strong>Sticky Toffee Pudding</strong> é tanto soddisfacente quanto calorico, e cosí lo é anche la <strong>Lemon &amp; Ginger cheese cake</strong>.</p>
<p>Ma questo é soltanto un accenno alla cucina britannica:  sotto le festivitá si scoprono ulteriori prelibatezze stagionali (le avete mai provate sotto Natale le deliziose <strong>mince pies</strong>?), ma sopratutto bazzicando con amici britannici di diverse cittá si scopre che ogni mamma ha almeno un &#8220;signature dish&#8221; che la distingue dalle altre (ho provato ad esempio un delizioso <strong>Chicken &amp; Ginger</strong> cucinatomi dalla mamma di un amico).</p>
<p>La cosa bella é molte cose si possono cucinare da noi senza particolare difficoltá! Il mio consiglio é quello di cominciare con i dolci: la <strong>custard cream</strong> la si puó preparare con la <a href="http://www.birdscustard.co.uk/">custard powder</a> in busta che si trova da Tesco (la migliore custard powder é prodotta da Bird&#8217;s); ma anche <strong>muffins</strong>, <strong>pancakes</strong>, <strong>fairy cakes</strong>, si cucinano tutti con facilitá e sopratutto colpiscono piacevolmente le mamme italiane in visita, che vedranno che la cucina britannica non é poi tanto male e forse la smetteranno di stracciarvi le palle chiedendovi di tornare in Italia ogni cinque minuti perché in Inghilterra mangiate male e siete magri e deperiti.</p>
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		<title>Hampstead Ponds</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2010/07/hampstead-ponds/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 18:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2010/07/ponds.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1784" title="ponds" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2010/07/ponds.jpg" alt="" width="389" height="292" /></a>Puó capitare anche a Londra -con la stessa frequenza di una vincita al superenalotto in un anno bisestile durante il passaggio della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cometa_di_Halley">Cometa di Halley</a>- una giornata estiva <strong>talmente calda</strong> e <strong>talmente afosa</strong> da farvi desiderare ardentemente un rinfrescante bagno all&#8217;aria aperta.<br />
In questi <span style="text-decoration: line-through;">rari</span> unici giorni si puó anche verificare la differenza tra un italiano medio ed un londinese DOC: L&#8217;italiano medio si ammasserá certamente a Trafalgar Square, cavalcando un tritone di marmo ed infilando le bocche dei delfini sotto ad ogni ascella; il londinese DOC invece, inorridito da tanta &#8220;mediaggine&#8221; (e soprattutto terrificato all&#8217;idea di sbiancare ulteriormente per via dei litri di cloro infilati in suddette fontane) si recherá invece in un altro ameno loco, meno conosciuto ma certamente piú soddisfacente e naturistico: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hampstead_Ponds">Hampstead Ponds</a>.</p>
<p>Hampstead Ponds non é altro che un gruppo di tre bacini d&#8217;acqua di considerevoli dimensioni, localizzati entro il certamente piú famoso parco di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hampstead_Heath">Hampstead Heath</a> ed originariamente creati come serbatoi idrici, tuttavia essi sono ora adibiti esclusivamente al pubblico <strong>sguazzamento</strong> (c&#8217;é persino la banchina con tanto di trampolino!).</p>
<p>Il fatto che i bacini siano tre ha permesso anche una comoda suddivisione delle utenze degli stessi: uno infatti é aperto a tutti, uno riservato alle sole donne ed infine uno riservato ai soli uomini. Inutile sottolineare che il londinese vero, quello coraggioso ed impavido, se ne frega del bacino misto e si lancia in quello &#8220;man only&#8221; (che tra le altre cose é anche casualmente l&#8217;ultimo ad essere rifornito dopo che l&#8217;acqua é passata agli altri due), come ha <strong>ovviamente</strong> fatto il sottoscritto dopo essersi lanciato nella prima tube di passaggio come Nesta Carter alle Olimpiadi di Pechino 2008.</p>
<p>Diciamo immediatamente che l&#8217;esperienza é stata davvero unica (nel senso che il giorno dopo giá c&#8217;erano di nuovo 16 gradi e quindi non si poteva ripetere) e sopratutto naturistica, e quando dico naturistica non intendo che si nuota senza il costume, ma che non so in quali altri posti nuotando liberamente vi potrá capitare di trovarvi affiancati da mamma anatra che si affretta a scortare i suoi piccolini lontano dal vostro percorso di passaggio, o di nuotare supini ad osservare le nuvole che scorrono veloci mentre in sottofondo potete sentire i picchi mantellare un tronco d&#8217;albero, o buttare l&#8217;occhio al vecchio signore in lontananza che osserva i vostri tuffi acrobatici mentre sonnecchia sulla sua canna da pesca. Insomma ci si sente davvero a contatto con la natura, si ritorna bambini, ci si rivede in quella scena ricorrente in molti film americani dove due bambini fanno il bagno nel lago lanciandosi dalla banchina di legno.<br />
Capirete che tutto questo, per un qualsiasi impiegato disperato della city londinese, é praticamente un miracolo.</p>
<p>Inutile dire che l&#8217;acqua é piú verde che azzurra, che non si vede il fondo (e aprire gli occhi sott&#8217;acqua un po&#8217; fa paura), che i bagnini se vi vedono in difficoltá se la ridono, che se vi fate un paio di bevute poi magari il giorno dopo vi viene la diarrea, ma a parte tutto questo datemi retta: se capitate nei presupposti per godere di quest&#8217;esperienza, provatela.</p>
<p>Al solito le curiositá di fine articolo:<br />
- I &#8220;Ponds&#8221; non sono riforniti dal Tamigi, bensi da uno degli svariati fiumi sotterranei che in esso si riversano: il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/River_Fleet">River Fleet</a> (che é il piú grande di questi e guardacaso passa sotto a <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fleet_Street">Fleet Street</a> dandogli pure il nome)<br />
-Nel 2004 il &#8220;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/City_of_London_Corporation">City of London Corporation</a>&#8221; ha tentato di chiudere i Ponds per via dei costi di mantenimento ingiustificati e per il &#8221;rischio posto alla salute dei nuotatori&#8221; (rischio non definito, erano indecisi..). Alcuni cittadini hanno portato la questione all&#8217;alta corte di giustizia <strong>vincendo:</strong> da allora tuttavia l&#8217;ingresso ai Ponds <em>dovrebbe</em> costare £2. Dico <em>dovrebbe</em> perché in realtá le macchine automatiche sono state vandalizzate in protesta e <em>de facto</em> l&#8217;ingresso é ancora gratuito.<br />
- I Ponds sono aperti tutto l&#8217;anno!! Se non sapevate in quale posto originale passare il vostro capodanno (inteso come l&#8217;ospedale) potreste provare questa simpatica avventura.</p>
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		<title>Rinnovare la patente in Inghilterra</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 18:38:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2010/04/car.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1583" title="car" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2010/04/car.jpg" alt="" width="406" height="361" /></a>Mi stupisco di non avere scritto prima un post cosí utile.<br />
Infatti se siete italiani disadattati residenti in Inghilterra (o nel Regno Unito) e: 1) vi trovate sulla soglia dei 30 anni, 2) non avete particolari restrizioni mediche e 3) avete ottenuto la vostra patente di guida pressapoco quando avete compiuto i 18 anni .. allora é molto probabile che la vostra patente di guida sia in procinto di scadere o sia da poco scaduta.<br />
Ebbene, come si provede al rinnovo della patente se non ci si trova in Italia? Ora ve lo spiego.</p>
<p>Innanzitutto chiariamo un luogo comune:<strong> </strong><a href="http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/La_Comunicazione/Domande_frequenti/patenti_guida.htm">il consolato italiano non c&#8217;entra nulla</a><a href="http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/La_Comunicazione/Domande_frequenti/patenti_guida.htm">.</a> Sapeste in quandi non lo sanno! (ahem..)</p>
<p>Dato che in Italia la patente di guida é rilasciata dalla motorizzazione (normalmente), su suolo britannico il rinnovo vi verrá effettuato dalla controparte anglofona, ossia il <a href="http://www.dft.gov.uk/dvla/">DVLA</a> (Driving and Vehicle Licensing Agency). Dato che quest&#8217;ultimo si trova a <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Swansea">Swansea</a>, a meno che vogliate passare un weekend turistico a far la caccia all&#8217;anatra selvatica, il suggerimento é quello di fare tutto comodamente via posta.</p>
<p>Secondo la legge britannica se siete giá in possesso della vostra patente di guida, e non dichiarate particolari condizioni mediche che pregiudichino la vostra &#8216;messa in strada&#8217;, il vostro unico dovere é quello di rinnovare la fotografia della patente (l&#8217;operazione va fatta ogni <strong>10 anni</strong>) pertanto la visita medica <strong>non </strong>é necessaria e non farete quindi altro che richiedere al DVLA di prendere atto della vostra faccia &#8220;corrente&#8221;, di togliervi di mano la vostra patente italiana e di rimandarvi in cambio una nuova patente britannica.<br />
Quest&#8217;ultima é ovviamente uguale a quella italiana, soltanto che fa piú figo con gli amici e che quando la fate vedere ad un poliziotto inglese non verrete associati al tipico automobilista impazzito napoletano.</p>
<p>Per ottenere dunque la pregiata reliquia, certi di essere in possesso dei prerequisiti necessari (ossia siete in buona salute, possedete patente A o B, non guidate camion o bus), dovrete procurarvi un modulo <strong>D1</strong> reperibile in posta o -se proprio siete sfaticati- inviabile gratuitamente al vostro indirizzo di casa direttamente dal sito del DVLA (questo é <a href="http://www.dft.gov.uk/dvla/onlineservices/order_forms.aspx?ext=dg">il link</a>).<br />
Una volta ottenuto il modulo D1 lo dovrete compilare specificando:</p>
<ul>
<li>Se il vostro stato medico é rimasto invariato da 10 anni fa ad oggi (ma anche se fosse variato, basta completare un questionario dove dichiarate che siete in grado di guidare lo stesso &#8211; non sia mai che qualcuno vi richieda una visita medica!).</li>
<li>Provare la vostra identitá includendo cartá d&#8217;identitá o passaporto in corso di validitá all&#8217;interno della lettera (vi verrá poi rispedito a casa con la patente nuova).</li>
<li>Allegare un assegno o postal order intestato a &#8216;DVLA Swansea&#8217; e pagato per la somma richiesta per il rinnovo della fotografia e del cambio di nazionalitá della patente (le tariffe per queste due richieste sono diverse ma non sono cumulabili, quindi delle due dovrete soltanto pagare la tariffa piú alta. Ovviamente si tratta del cambio nazionalitá che al momento in cui scrivo é £50. Comunqué l&#8217;importo é specificato nel modulo).</li>
</ul>
<p>Dopodiché dovrete recarvi in posta e consegnare la vostra bella lettera che avrá tutti i seguenti documenti al suo interno:<br />
1- modulo D1 dovutamente compilato<br />
2- documento d&#8217;identitá recente (passaporto o carta d&#8217;identitá)<br />
3- patente scaduta o in procinto di scadere<br />
4- postal order (o assegno) intestato a &#8216;DVLA Swansea&#8217; (ricordatevi che nel modulo D1 dovrete scrivere anche il codice del postal order)<br />
5- busta &#8216;<a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2010/04/Image045.jpg">special delivery</a>&#8216; preaffrancata che verrá utilizzata per rispedirvi a casa patente nuova e documento d&#8217;identitá<br />
6- la fototessera con il vostro bel viso allo stato &#8220;attuale&#8221;</p>
<p>Anche per la spedizione, come per la busta del ritorno, consiglio di utilizzare il servizio &#8216;special delivery&#8217;: é il piú veloce ed affidabile delle poste britanniche, viene consegnato il giorno dopo, é completamente rintracciabile online e garantisce la vostra sicurezza e dei documenti che avrete incluso al suo interno.</p>
<p>In linea generale dopo due settimane riceverete una bella patente  britannica nuova fiammante uguale a questa!</p>
<p><a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2010/04/spec2.jpg"><img class="size-large wp-image-1557   aligncenter" title="spec" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2010/04/spec2-1023x576.jpg" alt="" width="401" height="226" /></a></p>
<p>Beh, non proprio uguale, ma insomma.<br />
E questo é tutto! Al solito se avete domande, <span style="text-decoration: line-through;">correzzioni</span> correzioni o integrazioni c&#8217;é la pagina dei commenti.</p>
<p>Note posticce (ma in qualche modo rilevanti):</p>
<p>1- La procedura descritta sopra é identica anche se state chiedendo una nuova patente causa smarrimento o furto.<br />
2- Il DVLA ci mette fino ad un mese a rispedirvi il vostro documento di identitá &#8211; attenti a prenotare voli!<br />
3- Tenete sempre gli scontrini, in particolare quello della special delivery che vi permetterá di vedere online se la lettera é stata consegnata e quando vi verrá spedita indietro quella contenuta al suo interno. Lo scontrino del postal order invece vi permetterá di ottenere il rimborso in caso per qualche motivo la vostra application venisse rifiutata.</p>
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		<title>Truffe su Gumtree &#8211; Parte 3</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 18:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Come se non bastassero gli allegorici annunci che promettono deliziosi appartamenti nel centro di Londra a prezzi stracciati (con tanto di sole fuori dalla finestra), eccoci ora a riferire di preoccupanti episodi in cui un ingenuo compratore convinto di recarsi ad aquistare un prodotto a prezzo di favore finisce <strong>menato a sangue e derubato di tutti i soldi</strong>.</p>
<p>La scorsa estate é stato il turno di un 42enne di Barking (est Londra) che pieno di speranza -e di soldi in contanti- si recava ad acquistare un VW Golf per venire <a href="http://www.theregister.co.uk/2009/08/26/gumtree_warning/">trasportato di emergenza in ospedale</a> venti minuti dopo per un&#8217;operazione chirurgica: il poveraccio era stato menato talmente tanto da rischiare la vita.</p>
<p>Meno dolorosi ma altrettanto truffaldini sono gli annunci che <a href="http://www.gumtreescam.co.uk/gumtreetcketscam.html">promettono biglietti per concerti </a>che non vengono mai spediti, perció fate sempre attenzione ove il vostro acquisto non passi per siti ufficiali o almeno tutelati dal cosiddetto &#8220;seller&#8217;s feedback&#8221;</p>
<p>C&#8217;é poi la truffa delle offerte di lavoro. Voi siete disperati e trovate un annuncio allettante ai quali vorrete rispondere.. peccato che il lavoro in questione non esista. La maggior parte delle volte il tutto é mirato solamente ad ottenere il vostro indirizzo email per iscrivervi a liste di spam, ottenere vostri dati personali, o addirittura convincervi a pagare una tariffa di amministrazione per includere il vostro nome nel loro &#8216;database di ricerca&#8217; (appunto la lista di spam, lol)</p>
<p>Si aggiunge alla lista di truffe quella della fasulla <a href="http://forum.gumtree.co.nz/about662.html">Lotteria di Gumtree</a> che vi invia una email per comunicarvi che avete vinto premi in denaro.</p>
<p>C&#8217;é poi una truffa che riguarda<a href="http://www.bournefx.com/penniesforthought/?p=153"> i venditori su Gumtree</a>. Verrete approcciati da una ragazza che come al solito fa la crocerossina e che dice di voler acquistare il vostro articolo per la povera nonna malata che non sa fare il pagamento online ma disperatamente vuole acquistare il vostro articolo (anche voi state vendendo un monopattino a razzo). Vi fará un trasferimento via Paypal di £0 assicurando che Paypal sta &#8216;trattenendo&#8217; il versamento che verrá automaticamente sbloccato nonappena l&#8217;articolo sará consegnato. Ovviamente se voi spedirete l&#8217;articolo non vedrete mai i vostri soldi perché Paypal non trattiene proprio niente e passerete cosí il resto dei vostri giorni a sperare che qualcuno si rompa il collo col vostro monopattino.</p>
<p>Ultima ma non ultima é la truffa del <a href="http://blog.gumtree.com/text-scam-alert/?ls_p=2">messaggio di testo</a>. Dopo che avrete postato un annuncio qualsiasi riceverete un&#8217;email che vi chiederá di mandare un messaggio di testo al numero 60999 per confermare la messa online di suddetto annuncio. Il messaggio vi costerá £5 e non é assolutamente mandato dagli amministratori di Gumtree (o forse lo é? Alcuni lo sospettano..)</p>
<p>In linea di massima state sempre allerta a venditori che vi chiedono pagamenti via Moneygram e Western Union, usate sempre la testa e se siete nel dubbio effettuate sempre una bella ricerca in internet!</p>
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		<title>Occhio alla Truffa &#8211; Locali a luci rosse</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2009/10/occhio-alla-truffa-locali-a-luci-rosse/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 22:46:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>
		<category><![CDATA[Locali a luci rosse]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[Occhio alla truffa]]></category>
		<category><![CDATA[Spogliarelli]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/10/hot-.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1355" title="hot-" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/10/hot-.jpg" alt="hot-" width="265" height="320" /></a>Se siete tra quei simpatici porcelloni medi che adorano fiondarsi in centro Londra nel weekend a fare festini nei locali di spogliarelli ed infilare banconote tra le chiappe delle ballerine, <span style="text-decoration: line-through;">benvenuti nel club!</span> Cioé volevo dire: attenzione perché questo &#8216;Occhio alla truffa&#8217; é diretto proprio a voi!</p>
<p>Ha infatti assunto livelli da allarme pandemico la famigerata truffa del locale di intrattenimento &#8216;per adulti&#8217; che vi fa pagare £5 all&#8217;ingresso e £300 all&#8217;uscita, truffa che ora vi spiego bene (non che io ne sappia, né, l&#8217;ho letto <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk/8175510.stm">qua</a>)<br />
Tutto comincia quando siete lí nel vostro tipico sabato sera che camminate per le strade del red light district londinese (che io non so dov&#8217;é, comunque é <a href="http://maps.google.co.uk/maps?q=brewer+street+london&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Brewer+St,+London+W1F,+United+Kingdom&amp;z=16">qua</a>) e vi accorgete che ci sono diverse donnine che dall&#8217;uscio di simpatiche porticine anonime vi chiamano attirandovi con generose porzioni di carne bianca di prima qualitá esposte in bella vista (ma si sa, a Londra fa sempre caldo!). Una volta che vi sarete fermati per chiedere informazioni stradali ed avrete tergiversato sul problema della variazione delle temperature globali nell&#8217;era post darwiniana e dell&#8217;aumento sul tax income per gli artigiani indipendenti, queste graziose signorine vi diranno che gli state simpaticissimi e che solo a voi offriranno una tariffa superscontata per entrare nel loro locale &#8216;solo per adulti&#8217; invitandovi a fare un giretto non impegnativo per guardare la cameriere maiale che raccolgono lo scontrino del caffé accidentalmente scivolato a terra e altre cose del genere.<br />
La cosa che non vi diranno é che verrete gentilmente forzati a sedervi ad un tavolo e ad ordinare un drink analcolico durante la cui consumazione qualche valchiria dalle tette grosse come angurie trevigiane vi terrá compagnia ragguagliandovi su estratti di titoli di alto spessore intellettuale quali  &#8220;Il funghetto trallallá ed altre storie&#8221;, trattati <strong>cul</strong>turali sempre  consoni al livello di intrattenimento richiesto.<br />
Una volta ubriachi (d&#8217;amore, forse) e indirizzati sulla via di abbandono del locale verrete intercettati da un uomo delle dimensioni di Hulk Kogan dopo una cura al cortisone che vi intimiderá il pagamento di una cifra di diverse centinaia di sterline per aver usufruito della compagnia del puttanone piú costoso del locale (e della sua illuminante conoscenza in campo di testi di livello accademico).<br />
Non potrete chiedere aiuto o giustificarvi dicendo di non avere mai chiesto la compagnia della dominatrix né di non aver mai pattuito un pagamento, ed anche se dichiarerete di trovarvi in assenza di denaro contante verrete gentilmente invitati a prelevare ad un cash machine interno al locale se non vorrete che i vostri connotati non rispecchino piú quanto riportato dalla vostra carta d&#8217;identitá.</p>
<p>La cosa piú noiosa di questa truffa é che puó venire sventata solamente da poliziotti in copertura ed i locali spesso non sono nemmeno registrati ufficialmente in quanto non servono cibo né alcolici (svincolandosi dallo status di &#8216;locale di intrattenimento per adulti&#8217;), inoltre nella maggior parte dei casi <span style="text-decoration: line-through;">il povero disgraziato</span> l&#8217;ingenuo pirla non si rende nemmeno conto che é stato truffato e che dovrebbe pertanto sporgere denuncia, o se ne rende conto ma non lo fa per paura di ritorsioni o per imbarazzo (e ti voglio vedere).</p>
<p>Ad ogni modo, come é chiaro dall&#8217;articolo, la persona piú a rischio di cadere in questo tipo di truffa é il turista solo (e porco). Se invece siete un gruppo di italiani medi in puttan-tour per l&#8217;addio al celibato di un vostro amico verrete lo stesso delapidati ma per lo meno senza la parte con la minaccia di violenza fisica. Comunque se proprio dovete venire a Londra per fare i maiali almeno fatelo con stile, invece di buttare £300 per vedere un travione gonfiato ad idrogeno andate <a href="http://www.browns-griffin.co.uk/">qua</a>, <a href="http://www.windmillinternational.com/">o qua</a>, <a href="http://www.metropolis-uk.com/">o qua</a>.</p>
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		<title>La Pagina dell&#8217;Alcool (hic!)</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 19:09:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>
		<category><![CDATA[alcool]]></category>
		<category><![CDATA[licensing act]]></category>
		<category><![CDATA[off licence]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/08/booze.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1214" title="booze" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/08/booze.jpg" alt="booze" width="394" height="400" /></a>Lo so che vi piace quando parliamo di alcool. Oggi voglio tentare di fare un po&#8217; di luce su tutte quelle domande alcool-related (londinesi) che avete sempre avuto ma non avete mai osato chiedere (&#8220;Cosa vuol dire Off licence?&#8221;, &#8220;Perché il 24 ore smette di vendere alcool dopo la mezzanotte?&#8221;, &#8220;Perché alle 2 di notte mi posso ubriacare in discoteca e al pub no?&#8221;)</p>
<p><strong>Off licence questo sconosciuto:<br />
</strong>Chiariamo una volta per tutte questa faccenda dell&#8217; Off licence: Il cartello &#8216;Off licence&#8217; fuori da un negozio significa <em>&#8220;ho la licenza per vendere alcolici, ma non la licenza per farli consumare all&#8217;interno del locale&#8221;</em>. Viene da sé che i prezzi degli alcolici acquistati qui sono piú bassi rispetto ad un locale &#8220;Fully licenced&#8221; come sono i pub ed i ristoranti, i quali hanno il permesso peró per vendere alcolici a scopo di consumo <strong>esclusivamente</strong> all&#8217;interno del locale.<br />
Ci sono rare eccezioni in cui una licenza puó permettere sia la vendita del prodotto sigillato da portare a casa, sia per il consumo all&#8217;interno del locale (alcuni grossi supermercati con l&#8217;area ristoro ne sono un esempio).</p>
<p><strong>Orari di vendita e la famigerata ora del &#8220;last drink&#8221;:<br />
</strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Off_licence#History">Fin da tempi immemori</a> esisteva un orario limite per la vendita dell&#8217;alcool al quale tutti dovevano aderire:  le ore <strong>23.30.</strong> Dieci minuti prima di quest&#8217;orario nei pub risuonava il suono della famigerata &#8220;campana&#8221; seguito a volte dall&#8217;urlo &#8220;Time Gentlemen Please!&#8221; che invitava ad acquistare l&#8217;ultimo giro di drinks prima di concludere la serata altrove. Oltre le 23.30 per vendere alcool era necessaria una costosa &#8220;estensione di licenza&#8221; che generalmente veniva concessa soltanto da night clubs e discoteche. Allo stesso modo non era possibile vendere alcolici nei negozi oltre quell&#8217;ora. Fino a che qualcosa é cambiato&#8230;</p>
<p><strong>Licensing Act 2003:</strong><br />
Dal Novembre 2005 sono entrate in vigore <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Licensing_Act_2003">alcune leggi interessanti</a> sugli orari e le modalitá di vendita degli alcolici in Inghilterra. La gestione delle licenze é passata infatti alle authority locali che hanno il potere autonomo di rilasciare la licenza per vendere alcolici <strong>anche</strong> oltre la mezzanotte e <strong>non soltanto per pub</strong> ma persino ai negozietti locali.<br />
Questi cambiamenti sono stati frutto di un dibattito attorno all&#8217;ubriacatura selvaggia tanto amata dai britannici: in precedenza si credeva che il limite delle 23.30 sull&#8217;orario di vendita degli alcolici avrebbe diminuito il tasso di ubriaconi per le strade, ma in tempi recenti si é realizzato (=ipotizzato) che tale limite spingesse piuttosto ad una ubriacatura precoce dei clienti che trangugiavano tutto senza pietá per poi riversarsi nelle strade uscendo dal pub in chiusura.</p>
<p><strong>Conseguenze del Licensing Act 2003 e situazione attuale:<br />
</strong>In molti non si sono (ancora) accorti dei cambiamenti del Licensing Act, la campana nei pub c&#8217;e ancora ma é legata alla singola licenza del locale (pertanto non piú necessariamente legata alle 23.30) ed i negozi off licence che prima d&#8217;ora facevano normali orari d&#8217;apertura non sono toccati da nessun cambiamento, <strong>tuttavia</strong> i negozi off licence aperti 24 ore possono ora  richiedere di vendere gli alcolici oltre la mezzanotte e mentre le proteste di decine di massaie perbeniste possono avere il potere di impedire al negozietto di Apu dietro angolo di fare affari d&#8217;oro con i teppisti notturni del quartiere altrettanto non si puó dire delle piú grosse catene di food retail che l&#8217;hanno sempre vinta (eccone qua <a href="http://www.newsshopper.co.uk/news/4304354.ORPINGTON__Tesco_gets_24_hour_licence_to_sell_alcohol/">un bell&#8217;esempio</a>).</p>
<p>Sono un po&#8217; pessimista sul fatto di risolvere i problemi dell&#8217;alcolismo togliendo il limite delle 23.30 sulla vendita dell&#8217;alcool (come liberalizzare la droga per ridurne il consumo), ma ci sono anche molti cambiamenti positivi portati del Licensing Act: finalmente non verró piú sbattutto fuori da un pub a calci nel culo alle 23.31 in punto, quando mi troveró in fila alla cassa del 24 ore per comprare il latte non mi troveró l&#8217;inglese buzzurro dietro di me con in mano un pacco da 6 di birre che mi urla di muovere il culo perché sono le 23.28 e tra  due minuti non potrá piú acquistare alcool, o chessó, non dormiró notti insonni se nel pieno della notte mi ricorderó di dover togliere della resina d&#8217;albero da una camicia bianca!</p>
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		<title>Occhio alla truffa &#8211; Carte di Credito</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2009/08/occhio-alla-truffa-carte-di-credito/</link>
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		<pubDate>Tue, 11 Aug 2009 15:49:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>
		<category><![CDATA[Carte di Credito]]></category>
		<category><![CDATA[Occhio alla truffa]]></category>
		<category><![CDATA[Truffe]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/08/credit-cards.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1206" title="credit-cards" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/08/credit-cards.jpg" alt="credit-cards" width="240" height="240" /></a>Se vivete a Londra da un po&#8217; di tempo avrete sicuramente conosciuto qualcuno che é caduto nelle maglie delle <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Credit_card_fraud">frodi delle carte di credito</a>. Sia che qualcuno vi abbia clonato la carta dopo avervi rubato il pin, sia che abbiate acquistato un prodotto su di un sito non sicuro, sia che abbiate prelevato i vostri contanti da una macchina &#8220;manipolata&#8221;, un bel giorno potreste trovarvi davanti al vostro saldo che recita una cifra intorno allo zero e sentirvi male.<br />
Potreste poi avere un vero e proprio colpo al cuore nello scoprire che la banca non ha intenzione di risarcirvi a causa della vostra negligenza.<br />
Secondo il codice bancario ufficiale i clienti sono infatti responsabili per la perdita del loro denaro se hanno <strong>&#8220;agito senza ragionevole riguardo&#8221;,</strong> cosa che tradotta in patate significa &#8220;aver permesso a qualcuno di usare la propria carta o di venire a conoscenza del codice pin&#8221; (in Italia significherebbe piú che altro non ricevere i soldi mai)</p>
<p>C&#8217;é l&#8217;esempio di <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/money/savings/article6530167.ece">questa poveraccia</a> che trovatasi prosciugata di £10,000 ha richiesto il rimborso alla sua banca per sentirsi dire che la carta utilizzata per i prelievi era quella originale ed utilizzata prelevando £500 di volta in volta per un periodo di circa tre mesi pertanto lei era stata negligente permettendo a qualcuno di prendere possesso della sua carta e venire a conoscenza del codice pin senza controllare il proprio conto.</p>
<p>Comunque ci sono anche <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/money/consumer_affairs/article6249940.ece">moltissimi casi</a> in cui la banca proverá a non risarcire la somma derubata appellandosi contro la testimonianza del derubato (qui entra in gioco la famosa <em>&#8220;l&#8217;ho persa</em>&#8221; contro <em>&#8220;me l&#8217;hanno rubata&#8221;</em>) e proponendo dati che non possono essere provati dallo stesso ma vanno presi sulla fiducia (come <em>&#8220;la carta utilizzata per i prelievi era quella originale&#8221;</em>)<em>.</em></p>
<p>Il caso di furto piú comune per i londinesi é comunque quello del &#8220;shoulder surfer&#8221;, ossia il tipo che vi spia il pin alle spalle mentre pagate alla cassa del supermercato per poi scipparvi, magari il sabato sera, e poi prelevare £500 prima della mezzanotte e altri £500 dopo la mezzanotte (insomma il massimo prelevabile). Questo é uno dei casi in cui la vostra banca potrebbe non risarcirvi accusandovi della vostra negligenza.</p>
<p>Una mia collega di lavoro si é trovata la carta &#8220;risucchiata&#8221; da un cash point ed il conto proscigato di £1500 nel corso di un weekend. E&#8217; comunque riuscita a riavere il tutto rimborsato (seppur dopo 5 mesi).</p>
<p>Qualunque scusa la banca prenda per non rimborsare la vittima di una frode tramite carta di credito, ogni cittadino ha comunque diritto di fare protesta presso la propria corte locale di fronte ad un rifiuto di risarcimento, potrete compilare il modulo adatto su <a href="http://www.hmcourts-service.gov.uk ">questo sito</a>.<br />
A volte la banca decide di pagare subito, a volte si apre una causa dove dovrete avere un rappresentante legale a difendervi, in tal caso <a href="http://www.citizensadvice.org.uk">questo sito</a> torna utile.</p>
<p>Ad ogni modo ricordatevi sempre di coprire il tastierino ogni volta che digitate il vostro codice pin e tenete salvato sul cellulare il numero di emergenza per bloccare la vostra carta (che guardacaso é scritto sulla carta stessa, peccato che alla gente non viene mai in mente che di solito il ladro non vi chiama per dirvelo..).</p>
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		<title>Trucchetti per la Oyster Card</title>
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		<pubDate>Fri, 22 May 2009 14:28:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci alla seconda parte del post sulla Oyster card londinese. Dopo aver illustrato alcuni dettagli riguardo il sistema di protezione della card vedró oggi di spiegare alcuni trucchetti poco conosciuti per stupire i propri amici e a volte rubare qualche soldo al Transport for London (ma se vi arrestano poi non venite a lamentarvi da me)</p>
<p><em>All good things in life come wrapped in tin foil paper:<br />
</em><img class="alignleft" src="http://spyblog.org.uk/images/Foiling_the_Oyster_Card.jpg" alt="" width="400" height="146" />Il signor Stallman, presidente della FSF (Free Software Foundation) <a href="http://www.zdnet.com.au/news/software/soa/Stallman-Linux-used-to-track-Londoners/0,130061733,339289698,00.htm">ha definito la Oyster card &#8220;unethical&#8221;</a> per il fatto che trattandosi di un normale chip RFID esso puó essere letto da ogni lettore compatibile, e voi starete dicendo &#8220;Beh é ovvio che il TFL sa esattamente ogni viaggio che faccio, io stesso posso vederne il resoconto dettagliato in qualsiasi stazione&#8221;, ma qua non parliamo soltanto del Transport for London: in caso di inchiesta o anche solo per un semplice controllo dei cittadini il governo britannico puó infatti tracciare il vostro percorso attraverso qualsiasi lettore RFID, ossia potenzialmente tracciare ogni vostro passaggio per edifici, bar, negozi, banche.. questo per il discorso fatto precedentemente che la scheda emette continuamente il proprio segnale e qualunque lettore lo puó ricevere, ed ogni scheda ha un codice unico ed irripetibile. La polizia britannica ha dichiarato di aver utilizzato diverse volte dati provenienti dal TFL per rintracciare spostamenti di persone coinvolte in indagini. E qua subentra il discorso della carta stagnola: infatti avvolgere la Oyster card nella carta stagnola la isola completamente dal mondo esterno: essa sará illeggibile a qualsiasi lettore fino a che non sará nuovamente estratta. Il signor Stallman consiglia di avvolgere la custodia della scheda in carta stagnola cosí da scoprirla soltanto quando la si utilizza per viaggiare se si vuole tutelare la propria privacy. Ma io vi consiglio per non essere egoisti di pensare anche alla privacy della gente alla quale volete bene: avvolgete anche la scheda del vostro flatmate la mattina quando é in ritardo per il lavoro.</p>
<p><em>I don&#8217;t steal, I manage:<br />
</em>Da qualche tempo il TFL permette di attivare una &#8220;auto top up&#8221; sulla Oyster card. In sostanza associando una carta di credito (o di debito) ad una Oyster la ricaricherete automaticamente di £20 nonappena il credito di quest&#8217;ultima scenderá sotto i £5 evitandovi la scocciatura di ricaricarla manualmente. Come spiegato in precedenza peró il sistema delle Oyster non é sincronizzato né tantomeno potreste aspettare la conferma di transazione davanti ai portelli automatici della stazione, quindi la transazione effettiva avviene uno o due giorni dopo. In sostanza il TFL vi fa un &#8220;credito&#8221; di £20. Cosa succede peró se al momento effettivo un cui il TFL va per prelevare i soldi scopre che il numero di carta é cambiato (per esempio la carta é scaduta o andata smarrita), o il conto spostato? Ve lo dico io: che é possibile arrivare a spendere fino a £20 prima che la Oyster venga bloccata. Cosa succede dopo non lo so, perché non provate e poi mi raccontate?</p>
<p><em>I haven&#8217;t got much money but I&#8217;ve got good legs:</em><br />
Una Oyster nuova (vuota) costa £3 rimborsabili, mentre se la comprate con un abbonamento settimanale o mensile ve la daranno (:rose)  gratis. Qualcuno si potrebbe domandare: se ogni settimana chiedo un abbonamento nuovo con Oyster nuova e mi presento poi alla stazione con un sacco di carte vuote .. divento ricco? La risposta é purtoppo no, il TFL salva l&#8217;informazione del deposito legandola al numero della carta.<br />
Puó peró esserci un altro utilizzo per quelle carte. Se avete piú di 1£ residuo sulla Oyster ma meno del necessario per pagare il viaggio che state per intraprendere, all&#8217;uscita dalla stazione d&#8217;arrivo scoprirete che gli sportelli automatici non si aprono per insufficienza di credito.. dovrete chiamare un addetto che vi dirá cordialmente che siete idioti e che siete andati in rosso di circa £2-3. Essendo le macchine per la ricarica del denaro situate DOPO le porte automatiche, gli addetti vi faranno passare spronandovi a pagare il vostro conto dopo l&#8217;uscita. <span style="text-decoration: line-through;">Potrete a questo punto gettare la carta e caricare i soldi direttamente su una nuova oyster.</span> [CORREZIONE] il TFL a quanto pare ha scoperto il trucco e da questo mese TUTTE le Oyster saranno ottenibili soltanto tramite versamento di un deposito di £3. <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/england/london/8013832.stm">http://news.bbc.co.uk/1/hi/england/london/8013832.stm</a></p>
<p><em>They call me a Fashion Victim:</em><br />
<img class="alignright" src="http://farm3.static.flickr.com/2018/1935026408_4a96bebb5b.jpg?v=0" alt="" width="300" height="225" />Infine la chicca delle chicche. Dunque, come dicevo nel post precedente la Oyster card non é altro che il contenitore per un chip con i suoi fili di rame che le fanno da antenna trasmittente. Lasciando la Oyster a riposo nell&#8217;acetone (quello delle unghie per intenderci) per una notte scoprirete che la plastica puó essere rimossa facilmente e chip e fili possono venire indossabili come articolo fashion per salire sul bus con il solo tocco del polso o della mano o delle scarpe o di ogni parte del corpo vi possa saltare in mente. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=1BT6MU3gH80">Questo video</a> spiega tutto.<br />
Il lato negativo di tutto questo é che questa moda si sta diffondendo un po&#8217; troppo ed il TFL si é giá straincazzato dichiarando che nonostante non ci sia niente di illegale nel rimuovere il chip dalla scheda si riterrá comunque autorizzato a rifiutare l&#8217;ingresso su bus e tube a chi non dimostrerá di essere in possesso di una Oyster correttamente conservata. Adesso sí che potrete definirvi Fashion Victims!</p>
<p>Concludo l&#8217;articolo con un dato personalmente scontato ma allo stesso tempo sorprendente: Come sapete se viaggiate con una Oyster &#8220;Pay as you go&#8221; (ossia senza abbonamento ma pagando di volta in volta) e non fate &#8220;touch in&#8221; ma fate &#8220;touch out&#8221; (o anche viceversa) verrete multati ogni volta per la massima tariffa singola possibile. Ebbene TFL ha dichiarato che nel 2008 su un totale di £32 milioni di proventi da Oysters Pay as you go .. <strong>£18 milioni</strong> erano multe per non aver fatto touch out.</p>
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		<title>Hackerare una Oyster Card: é possibile?</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 19:07:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-897" title="oyster" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/05/oyster.png" alt="oyster" width="250" height="156" />Riporto oggi il blog sulla strada della &#8220;pubblica utilitá&#8221; (piú o meno) pubblicando un post giornalistico-investigativo riguardante la smart card piú amata dai londinesi, la Oyster Card. Cercheró in particolare di rispondere alla domanda che ogni italiano medio londinese si pone giornalmente: Sí puó hackerare una Oyster card? Si puó modificare una scheda? Si puó caricare un credito fasullo su di essa?</p>
<p>Cominciamo spiegando le cose basilari. Come credo tutti saprete la Oyster card é una carta prepagata con la quale potete viaggiare su praticamente qualsiasi mezzo di trasporto pubblico londinese (e in futuro si ventila anche pagare negli shop), estremamente diffusa al punto da essere utilizzata per l&#8217;80% dei viaggi in cittá, e sul cui chip si puó memorizzare un credito prepagato, un abbonamento periodico, o entrambe le cose.<br />
Il sistema é brevettato da NXP/Philips ed impiegato in diverse altre metropolitane nel mondo nonché per regolari gli accessi in moltissimi edifici pubblici o privati (da qui capirete che il meccanismo é piuttosto sicuro).<br />
Il chip (chiamato <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mifare">Mifare</a>) localizzato all&#8217;interno della carta é il cuore dell&#8217;intero sistema e agisce sia come spazio per salvataggio di informazioni sia come trasmettitore. Difatti attorno al chip vero e proprio, lungo l&#8217;intera carta, ci sono diversi filamenti di rame che agiscono come &#8220;antenna&#8221; amplificando il segnale proveniente dal chip, segnale che viene poi costantemente inviato ad una distanza di 8 cm circa attorno alla stessa per essere captato e letto dai vari lettori di prossimitá. L&#8217;informazione che viene salvata sul chip non é nient&#8217;altro che un semplice numero che equivale all&#8217;informazione che si vuole salvare (ad esempio i soldi residui).<br />
L&#8217;ingenuo utente italiano medio si puó domandare: <em>In internet si trovano molti lettori e scrittori di schede Mifare, se lo compro posso leggere il codice della mia scheda e</em> <em>riscriverlo?<br />
</em>Ovviamente non é cosí semplice: Non é che se leggete la scheda trovate un foglio di testo con scritto &#8221;£10&#8243; che potete cancellare e riscrivere tipo scuola elementare. Il numero é criptato e salvato sotto forma di una lunga stringa di testo che se leggerete apparirá completamente senza senso. Per essere &#8220;tradotto&#8221; ha bisogno di essere interpretato da un altro numero chiamato <strong>chiave</strong>, che é unico per ogni scheda. Tutte queste &#8220;chiavi di lettura&#8221; sono in possesso del database centrale e chiaramente rimangono segrete al pubblico.<br />
Alcuni hacker sostengono di essere in grado di &#8220;intuire&#8221; la chiave di lettura di una scheda (e quindi di hackerare una scheda) seguendo complesse elaborazioni matematiche, tuttavia questo sistema richiede mesi di tentativi soltanto per venire scoperta dal sistema solitamente entro 8 giorni ed immediatamente bloccata. Ovviamente il sogno degli hacker non é quello di trovare la chiave per una singola scheda ma di capire <strong>l&#8217;algoritmo</strong> che genera le chiavi vere e proprie di modo che per una scheda bloccata se ne possa creare immediatamente una nuova.<br />
Ebbene credeteci o no questo é giá successo: Lo scorso anno un gruppo di ricercatori olandesi ha elaborato un sistema per capire il sistema di creazione delle chiavi, il cui funzionamento é stato anche testato. In sostanza quello che questi olandesi avevano fatto é stato scannerizzar<img class="alignright size-full wp-image-898" title="reader" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/05/reader.jpg" alt="reader" width="360" height="270" />e un lettore vero e proprio di una stazione controllando allo stesso tempo tutte le schede dei viaggiatori prima e dopo il passaggio (tramite un&#8217;appostamento con un laptop ed un&#8217;antenna), da qui hanno potuto risalire al sistema di creazione delle chiavi e crearsi il loro pass par tout. Al loro studio é seguito un rapporto che dettagliava passo passo lo studio e la realizzazione dell&#8217;esperimento ed é stato seguito da un controfascicolo del governo che di risposta ha smascherato e bloccato ogni scheda utilizzata dagli scienziati 8 giorni dopo il loro utilizzo (il sistema funziona infatti in maniera desincronizzata e mette in pari tutte le transazioni soltanto una volta a settimana). Questo famigerato &#8221;rapporto dettagliato&#8221; é stato bloccato dall&#8217;authority e reso pubblico soltanto dopo che i trasporti londinesi hanno avuto il tempo di upgradare il sistema.</p>
<p>Insomma, se ancora non si é capito il sistema é praticamente blindato, ed é quindi inutile che andate a Brick Lane ogni domenica mattina a chiedere se hanno le Oyster card farlocche <strong>perché non ce le hanno</strong>. <br />
Peró non é finita: a questo punto qualcuno dovrá essersi domandato: e se invece di creare un nuovo codice si copiasse un codice &#8220;cosí com&#8217;é&#8221; da un&#8217;altra oyster, anche se criptato?<br />
Ebbene sí, il codice copiato da una carta e riscritto su di un&#8217;altra carta funziona, e qua nasce il discorso delle clonazioni. Il problema delle clonazioni di Oysters esiste certamente, ma é meno diffuso di quanto si pensi per due motivi: il primo é che non é facile sedersi in stazione con un portatile ed un&#8217;antenna e fare finta che si sta giocando a campo minato: se ti beccano ti riempiono di botte e ti fanno diventare il sedile personale di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Beth_Ditto">Beth Ditto</a> per una settimana intera. Il secondo motivo é che ogni notte il sistema centrale <strong>elimina</strong> ogni numero di serie &#8220;doppio&#8221; che non esisteva il giorno precedente quindi il trucco andrebbe ripetuto giornalmente e da lí a mandare la polizia davanti alla vostra fermata abituale del bus il passo é breve (perché ovviamente uno la oyster per cosa la userebbe sennó). Per i motivi succitati chi ha la conoscenza per queste cose di solito mira direttamente alla clonazione delle carte di credito.</p>
<p>Nella prossima parte proseguiró l&#8217;argomento Oyster ed illustreró altri aspetti poco conosciuti di questa scheda, tra cui il trucchetto della carta stagnola, quello dell&#8217;acetone, e soprattutto quello del &#8220;come rubare soldi al governo britannico raggiungendo il massimo credito negativo possibile per poi sbadatamente perdere la scheda tra le fessure delle scale mobili della stazione&#8221;.</p>
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		<title>Truffe su Gumtree &#8211; Parte 2</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 17:27:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli Londinesi]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;">Un attento lettore mi ha inviato un esempio di truffa legata agli &#8220;appartamenti fasulli&#8221; su Gumtree di cui ora vi metto giustamente al corrente. Tutto avviene come riportato <a href="http://www.lifeofamisfit.com/2009/01/occhio-alla-truffa-appartamenti/">nel post precedente</a> e come vedrete nell&#8217;email sotto la truffatrice in questione travestita da povera infermierina che salva le vite degli innocenti (a Dubai) ha anche il cattivo gusto di alterarsi quando le viene fatta presente la differenza tra un bank statement e un trasferimento su Western Union.</span></div>
<div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"><span style="color: #ffffff;">.</span></span></div>
<div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"><img class="alignleft size-full wp-image-758" title="gumtree" src="http://www.lifeofamisfit.com/wp-content/uploads/2009/03/gumtree.gif" alt="gumtree" width="240" height="240" /></span>from her<br />
</strong></span></span><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;">Hi, <br />
My name is Daniela and I have the flat for rent. The rent is 650£ per month including all bills and the concil tax. I moved in Dubai because I got a new job. I work in a hospital. You can rent the flat as long as you need to stay even for 2 or 3 years. The first payment will be for 2 months(1300£).In case you want it, let me know so we can arrange the transaction. For me is very hard to come in UK and if I will come i must be 100% sure that I will not come for nothing. As you can see in the photos everything it&#8217;s new in the flat and the flat is fully furnished, newly refurbished and also benefits from wood flooring. You have internet connection, phone, washing machine with dryer, cable TV and most important parking place.Please let me know what your intentions are&#8230;.when you intend to move in?how long you want the contract to last for?how many people would be living in it and some other things you feel i should know. <br />
Get back to me</span></div>
<div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
</span></div>
<div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"><span style="color: #ff0000;"><strong>from me</strong></span></span></div>
<div><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;">Hi, thank you for your answer,</span></div>
<div>I saw the photos, the flat is very nice but shall I know the address of the flat please?</div>
<div>I&#8217;ll intend to move in as soon as possible, and about the contract I don&#8217;t have time; maybe one year but before I want to see the area. We are two serious and clean guys, me and my cousin (a girl) and we are in london for work and for learn english.</div>
<div>I&#8217;m waiting for your news. regards.</div>
<div>federico<br />
<span style="color: #ffffff;">.</span></div>
<div><span style="color: #ff0000;"><strong>from her</strong></span></div>
<div>Hi,<br />
I work in a hospital and is very hard for me to come in UK. I can&#8217;t take the risk to leave my new job for days and when I arrive in UK to see that I come for nothing. I want to be 100% sure that when I will meet you, we do the rent papers then i can come back in Dubai.<br />
So i can be sure of that look how we can do:<br />
You make the payment from your name and address to your best friend name and address in UK using Western Union for 2 months rent that means 1300 £ and send me the scanned receipt. As soon as I see the scanned receipt that you have made the payment, I will come in UK and you will see the flat and maybe rent it. After that, we will go together at the Western Union office and you will take the money back and pay me.So all you have to do is to find a Western Union office and wire 1300 £ from your name to your friend name and send the scanned receipt. I am asking you this to be sure that I do not come in UK for nothing.When you will go to the WesternUnion Office to wire the money sometimes they ask you why are you doing that and if you tell them you want make the payment for rent a flat when pick up the money you must pay another fees and for don&#8217;t pay another money you must tell to WesternUnion you will send the money to a person how need the money or you make it a gift,(i think you don`t want pay more money for this).I will reserve the apartment to the first one that provides me have money available in WesternUnion account.<br />
The WesternUnion transfer fee i will pay you back cash when we meet to show you the flat.As soon as I have the confirmation from WesternUnion that the money are available on his name I stop the transactions with all the other customers.<br />
You must understand correctly the situation you don&#8217;t need send me any money,penny ,only prove that have the money until the day you want to see the apartment for keep this flat for you , this is my warranty.<br />
I expect your decision about this if you want rent my flat because i have more people interested in rented apartment.<br />
Thank you for your time !<br />
<span style="color: #ffffff;">.</span></div>
<div><span style="color: #ff0000;"><strong>from me</strong></span></div>
<div>instead of doing all this, I can send you a scanned copy of my bank account? <br />
I think for you is a good warranty &#8230; <br />
I really want to rent your flat, and the money are not a problem.<br />
<span style="color: #ffffff;">.</span></div>
<div><strong><span style="color: #ff0000;">from her</span></strong></div>
<div>I need the prove you have the money available in account and for that you must make the payment your friend name,partner’s name in uk and i check to wester union if you have the money in account available and after that i can come in London for viewing the flat next day in the evening from 5pm because I have to leave from work.After you see the flat we go together back from the Wester Union  and pay me in cash for the first rent and refundable deposit.<br />
The Wester Union transfer fee i will pay you back cash when we meet to show you the flat.<br />
I repeat: I COME IN LONDON OLY YOU HAVE THE MONEY AVAILABE IN WESTERN UNION  ACCOUNT UNTIL AFTER SEE THE FLAT AND DECIDE IF YOU RENT THIS.<br />
Regards</div>
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