Qualche giorno fa sono stato messo al corrente del fatto che una persona che conosco (anzi grazie al cielo conoscevo, ma cosa dico meglio ancora ho conosciuto) ha partecipato in settimana alla tramissione “Uomini & Donne” di Maria “cane rabbioso” De Filippi. Ora, a parte il fatto che questa é la seconda volta che mi succede e a questo punto mi sorge lecito domandarmi che razza di personaggi ero solito frequentare in Italia, la cosa poi sta diventando sempre piú imbarazzante poiché se uno dei due dovesse accidentalmente fare il mio nome mi sentirei costretto a rivolgermi in qualche clinica privata per la ricostruzione facciale e di seguito a fare richiesta al consolato, peggio, all’ambasciata, per ottenere la falsificazione del passaporto e cambio di residenza e conseguente inserimento nel programma FBI Protezione Testimoni.
La cosa che poi meglio di tutte focalizza la gravitá della situazione é quando mi trovo con gli amici online e in assenza di argomenti me ne esco dicendo “Lo sai? Conosco due persone che sono state entrambe a uomini e donne!” prima mi rispondono “Eh beh, ognuno nella vita fa un po’ quello che vuole no?”, ma quando poi mi sento di specificare “Eh, questo é vero, ma io intendo la trasmissione TV” questi mi rispondono “Ohsignore!! Non andare in giro a dirlo a nessuno!!” e questo ti fa veramente capire l’ esemplarità della situazione. Mi pare talmente scontato da apparire inutile intavolare ora una riflessione sul come in quel di Bergamo il discorso si sarebbe sviluppato in senso contrario, ma in maniera ancor piú particolare mi fa specie il fatto che questa stordita é andata in un programma trash durante il quale ti domandi se si debba studiare recitazione per sembrare così ignorante o se sia richiesto un talento naturale, e scopri che immediatamente TUTTI dalle tue parti sanno chi è e cosa ha fatto e tutti la conoscono nel bene e nel male mentre io che sono a Londra da 2 anni ancora faccio fatica a far capire alle mie zie bisbetiche che non sono più in Italia a poppare sangue dalla arida tetta di mia madre … ma per qualcuno questa realtà è ancora insondabilmente data per scontata.
Ed é per questo e tanti altri motivi che quando l’ennesima zia vecchia e rincoglionita ha il coraggio di chiamarmi due anni dopo avermi casualmente dato del fallito per chiedermi “Caro ma non ti ricordi più della tua zietta che è qua che ti aspetta? Ma quando torni a casa a trovarmi?” una che risposta si aspetta che sgorghi dalla tersa e cristallina bocca di Matteo Oberti?
“Zia, senza offesa…ma credo proprio che sará per il tuo funerale!”.
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