<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Comments on: Perchè?</title>
	<atom:link href="http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/</link>
	<description>Un Disadattato a Londra - Ver 2.0</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 10:47:22 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.1</generator>
		<item>
		<title>By: fm</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-293</link>
		<dc:creator>fm</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 21:15:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-293</guid>
		<description>grazie Matteo, davvero.
L'unico neo è l'assunzione a giovine donna. Ho 31 anni suonati, ma tra lavoro e soste obbligatorie per motivi di, diciamo, salute, sto finendo ora. Devo dire che nonostante molti qui mi trattino come anticaglia inutile sono felice del mio percorso e ho notato che el Regno Unito se ne fregano abbastanza. Io con quell'abbastanza ci camperei. Vi bacio tutti, mi avete fatto un gran bene.
fm</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie Matteo, davvero.<br />
L&#8217;unico neo è l&#8217;assunzione a giovine donna. Ho 31 anni suonati, ma tra lavoro e soste obbligatorie per motivi di, diciamo, salute, sto finendo ora. Devo dire che nonostante molti qui mi trattino come anticaglia inutile sono felice del mio percorso e ho notato che el Regno Unito se ne fregano abbastanza. Io con quell&#8217;abbastanza ci camperei. Vi bacio tutti, mi avete fatto un gran bene.<br />
fm</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Oby</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-291</link>
		<dc:creator>Oby</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 19:41:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-291</guid>
		<description>Mi assento un attimo e qua gli ospiti si allargano vedo ...  :D  lol

FM: Da quel che scrivi non sembri proprio un'italiana media, hai una coscienza ed una consapevolezza decisamente rara tra i giovani di oggi (assumo che sei giovane dal discorso degli studi)..
Conosco la sensazione delle radici al sole, è un'immagine molto esplicativa, quel che significa(va) per me personalmente non era altro che la realizzazione che più tempo passavo in Inghilterra e più le cose in Italia andavano avanti senza di me..come se la mia coscienza mi venisse a far sentire un senso di colpa per qualcosa che in Italia NON stavo facendo, forse per l'idea che i parenti di me pensavano che fuggire dall'Italia era offenderla ed offendere loro. Alla fine devi attraversare una fare di autoriflessione dove bene o male accetti che le radici che bruciano sono quelle rimaste in Italia, e dopo qualche tempo non ti fanno più male perchè sono state sostituite da nuove verdi radici piantate nel terreno inglese.
Ad ogni modo, l'esperienza del "salto della manica" è un rito intimo e personale con conseguenze diverse per ognuno di noi in base alle nostre esperienze e carattere, quindi per te potrebbe significare tutt'altro. Di una cosa puoi stare certa: qua troverai diverse persone che sono pronte ad appoggiarti ed a dialogare con te su questi aspetti introspettivi del "cambio nazione", se ti stai sentendo con Polixenia poi sono sicuro che sei non in buone ma OTTIME mani!  :D 
Qualsiasi cosa tu abbia bisogno la mia mail è nella pagina 'contact me'.
Matteo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi assento un attimo e qua gli ospiti si allargano vedo &#8230;  <img src='http://www.lifeofamisfit.com/wp-includes/images/smilies/a04.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  lol</p>
<p>FM: Da quel che scrivi non sembri proprio un&#8217;italiana media, hai una coscienza ed una consapevolezza decisamente rara tra i giovani di oggi (assumo che sei giovane dal discorso degli studi)..<br />
Conosco la sensazione delle radici al sole, è un&#8217;immagine molto esplicativa, quel che significa(va) per me personalmente non era altro che la realizzazione che più tempo passavo in Inghilterra e più le cose in Italia andavano avanti senza di me..come se la mia coscienza mi venisse a far sentire un senso di colpa per qualcosa che in Italia NON stavo facendo, forse per l&#8217;idea che i parenti di me pensavano che fuggire dall&#8217;Italia era offenderla ed offendere loro. Alla fine devi attraversare una fare di autoriflessione dove bene o male accetti che le radici che bruciano sono quelle rimaste in Italia, e dopo qualche tempo non ti fanno più male perchè sono state sostituite da nuove verdi radici piantate nel terreno inglese.<br />
Ad ogni modo, l&#8217;esperienza del &#8220;salto della manica&#8221; è un rito intimo e personale con conseguenze diverse per ognuno di noi in base alle nostre esperienze e carattere, quindi per te potrebbe significare tutt&#8217;altro. Di una cosa puoi stare certa: qua troverai diverse persone che sono pronte ad appoggiarti ed a dialogare con te su questi aspetti introspettivi del &#8220;cambio nazione&#8221;, se ti stai sentendo con Polixenia poi sono sicuro che sei non in buone ma OTTIME mani!  <img src='http://www.lifeofamisfit.com/wp-includes/images/smilies/a04.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Qualsiasi cosa tu abbia bisogno la mia mail è nella pagina &#8216;contact me&#8217;.<br />
Matteo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: fm</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-290</link>
		<dc:creator>fm</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 18:12:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-290</guid>
		<description>(apre) con rispetto, permesso? Posso? Ehm... ho risposto alla tua mail polixenia, spero sia arrivata. Il Delivery non so cosa voglia da me, va beh che sto in periferia, ma insomma. Mi scusi Oby, cancelli pure eh, con permesso, arrivederci, a presto, la saluto (chiude).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(apre) con rispetto, permesso? Posso? Ehm&#8230; ho risposto alla tua mail polixenia, spero sia arrivata. Il Delivery non so cosa voglia da me, va beh che sto in periferia, ma insomma. Mi scusi Oby, cancelli pure eh, con permesso, arrivederci, a presto, la saluto (chiude).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: polixenia</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-288</link>
		<dc:creator>polixenia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 16:22:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-288</guid>
		<description>emm.... nn vorrei abusare del blog di Oby per prendere appuntamenti telematici ma... ti ho mandato la mail e mi è comparso lo spiacevolissimo e stitico messaggio Delivery Status Notification...
che sembra mandata dall'FBI cacchio!
come mai???????</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>emm&#8230;. nn vorrei abusare del blog di Oby per prendere appuntamenti telematici ma&#8230; ti ho mandato la mail e mi è comparso lo spiacevolissimo e stitico messaggio Delivery Status Notification&#8230;<br />
che sembra mandata dall&#8217;FBI cacchio!<br />
come mai???????</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: fm</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-287</link>
		<dc:creator>fm</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 15:32:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-287</guid>
		<description>si, ho un contatto ma non mi piace metterlo pubblico, perciò ti do prima la mail iper sputt... fratturemultiple@gmail.it se mi scrivi poi ti mando quella che uso privatamente. grazie e scusa il sotterfugio ma l'ultima volta che l'ho messa su in mostra mi son capitati fatti strani. Ciao, aspetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si, ho un contatto ma non mi piace metterlo pubblico, perciò ti do prima la mail iper sputt&#8230; <a href="mailto:fratturemultiple@gmail.it">fratturemultiple@gmail.it</a> se mi scrivi poi ti mando quella che uso privatamente. grazie e scusa il sotterfugio ma l&#8217;ultima volta che l&#8217;ho messa su in mostra mi son capitati fatti strani. Ciao, aspetto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: polixenia</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-286</link>
		<dc:creator>polixenia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 10:57:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-286</guid>
		<description>X FM nn hai una mail o un contatto msn mi piacerebbe molto parlare con te a proposito di quello che hai scritto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>X FM nn hai una mail o un contatto msn mi piacerebbe molto parlare con te a proposito di quello che hai scritto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: fm</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-285</link>
		<dc:creator>fm</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 08:14:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-285</guid>
		<description>Ciao Oby, io sono nuova del blog, ne ho letto alcuni post, ho rimuginato per due giorni e ho deciso di scriverti. 
Il tuo "perché" è interessante, ho una sorella che vive a Londra che ne è innamorata e un cognato che la vive con un poco di rimpianto per l'Italietta. Io partii, prima che loro vi si stabilissero, per poco tempo, per vedere e vedermi in mondo diverso. Me ne innamorai follemente ma in capo a due mesi mi sentii estranea, complice il fatto che ci furono gli attentati e persi il lavoro e che comunque sarei dovuta tornare per finire gli studi.  Mi ricordo che vissi la fine della permanenza in modo conflittuale: se da un lato mi ero innamorata della città che mi affascinava ed è stata l'unica in cui non soffro di panico, dall'altro mi sentivo sradicata, una pianta con le radici al sole. Sono tornata diverse volte poi. Mi piace ogni volta di più, la adoro e sembrerà stupido ma mi sento a casa più che in Italia... Poi mi ricordo quel sentimento di estraneità e mi blocco. 
Ora che sto finendo il mio lunghissimo percorso accademico disseminato di lavoretti e soste forzate vorrei partire. Ed è per questo che ti scrivo. Vorrei una tua opinione, vorrei riuscire a capire, magari anche se sono una tipica esemplare dell'italiana media e il mio commento ti disgusta.
Io vorrei partire perché vorrei vivere. In Italia, in Sardegna, vivacchio. Me la cavo, ma mi manca la libertà, quella che ho sentito solo a Londra,che né la Spagna, la Francia, nè la penisola mi hanno donato così a cuore aperto. Vorrei mettermi alla prova, che non è neanche fare un'esperienza, ma provare i miei limiti che nella cornice della mia isola sono stretti da un sentimento comune affine al bigottismo, inquadrati dalle mode, repressi da un unico modo di sentire. Non dico che siano tutti così, ma mi ritengo fortunata se riesco a conversare di qualcosa che esuli dai vestiti e dalla tv una volta la settimana. 
Forse sono io.
Poi mi viene la paura. Quello sradicamento ero io, più profondamente? O forse, rimanendo più tempo, l'avrei superato? Non ho parlato a nessuno di questa cosa, non saprei a chi parlarne. Mia sorella mi direbbe fregatene, mio cognato resta in Italia, il clima è buono, il cibo pure, blablabla. Il fatto è che ogni volta che accenno a una mia partenza è come se fosse implicita la critica all'Italia, in toto, mentre so bene quel che mi va e quello che non mi piace (l'attuale gestione governativa è un'offesa all'intelligenza, l'arretratezza più che economica culturale mi rende triste e ansiosa) ma non c'entra nulla la ripicca. C'entro io e  la voglia di prendere in mano la mia vita, crescere e vivere. Il mio cuore ha eletto Londra a luogo favorito, la mia testa cerca spiegazioni e motivi a quella paura, cerca un appiglio che forse è solo dettato dalla paura del nuovo. Insomma nel mentre ho preso contatti con l'ambiente universitario e a quanto pare mi si piglierebbe e la gioia e quel tratto intraprendente fa i salti di gioia. Poi quelle radici al sole mi si piantano in testa come un proiettile e non c'è neanche un'anima che mi sappia capire. Ecco, spero in una tua opinione, un cenno, un qualcosa che fuori dalle definzioni e dall'emotività mi sappia dire se seguire il cuore aiuta o se sono solo le prime avvisaglie di una precoce e inesorabile demenza.
Grazie e scusa se ti ho lavato i panni sporchi in casa. 
Più che sporchi ho scoperto che sono da rammendare.
un saluto
fm

p.s. l'email è verissima. Ha pure avuto fortuna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Oby, io sono nuova del blog, ne ho letto alcuni post, ho rimuginato per due giorni e ho deciso di scriverti.<br />
Il tuo &#8220;perché&#8221; è interessante, ho una sorella che vive a Londra che ne è innamorata e un cognato che la vive con un poco di rimpianto per l&#8217;Italietta. Io partii, prima che loro vi si stabilissero, per poco tempo, per vedere e vedermi in mondo diverso. Me ne innamorai follemente ma in capo a due mesi mi sentii estranea, complice il fatto che ci furono gli attentati e persi il lavoro e che comunque sarei dovuta tornare per finire gli studi.  Mi ricordo che vissi la fine della permanenza in modo conflittuale: se da un lato mi ero innamorata della città che mi affascinava ed è stata l&#8217;unica in cui non soffro di panico, dall&#8217;altro mi sentivo sradicata, una pianta con le radici al sole. Sono tornata diverse volte poi. Mi piace ogni volta di più, la adoro e sembrerà stupido ma mi sento a casa più che in Italia&#8230; Poi mi ricordo quel sentimento di estraneità e mi blocco.<br />
Ora che sto finendo il mio lunghissimo percorso accademico disseminato di lavoretti e soste forzate vorrei partire. Ed è per questo che ti scrivo. Vorrei una tua opinione, vorrei riuscire a capire, magari anche se sono una tipica esemplare dell&#8217;italiana media e il mio commento ti disgusta.<br />
Io vorrei partire perché vorrei vivere. In Italia, in Sardegna, vivacchio. Me la cavo, ma mi manca la libertà, quella che ho sentito solo a Londra,che né la Spagna, la Francia, nè la penisola mi hanno donato così a cuore aperto. Vorrei mettermi alla prova, che non è neanche fare un&#8217;esperienza, ma provare i miei limiti che nella cornice della mia isola sono stretti da un sentimento comune affine al bigottismo, inquadrati dalle mode, repressi da un unico modo di sentire. Non dico che siano tutti così, ma mi ritengo fortunata se riesco a conversare di qualcosa che esuli dai vestiti e dalla tv una volta la settimana.<br />
Forse sono io.<br />
Poi mi viene la paura. Quello sradicamento ero io, più profondamente? O forse, rimanendo più tempo, l&#8217;avrei superato? Non ho parlato a nessuno di questa cosa, non saprei a chi parlarne. Mia sorella mi direbbe fregatene, mio cognato resta in Italia, il clima è buono, il cibo pure, blablabla. Il fatto è che ogni volta che accenno a una mia partenza è come se fosse implicita la critica all&#8217;Italia, in toto, mentre so bene quel che mi va e quello che non mi piace (l&#8217;attuale gestione governativa è un&#8217;offesa all&#8217;intelligenza, l&#8217;arretratezza più che economica culturale mi rende triste e ansiosa) ma non c&#8217;entra nulla la ripicca. C&#8217;entro io e  la voglia di prendere in mano la mia vita, crescere e vivere. Il mio cuore ha eletto Londra a luogo favorito, la mia testa cerca spiegazioni e motivi a quella paura, cerca un appiglio che forse è solo dettato dalla paura del nuovo. Insomma nel mentre ho preso contatti con l&#8217;ambiente universitario e a quanto pare mi si piglierebbe e la gioia e quel tratto intraprendente fa i salti di gioia. Poi quelle radici al sole mi si piantano in testa come un proiettile e non c&#8217;è neanche un&#8217;anima che mi sappia capire. Ecco, spero in una tua opinione, un cenno, un qualcosa che fuori dalle definzioni e dall&#8217;emotività mi sappia dire se seguire il cuore aiuta o se sono solo le prime avvisaglie di una precoce e inesorabile demenza.<br />
Grazie e scusa se ti ho lavato i panni sporchi in casa.<br />
Più che sporchi ho scoperto che sono da rammendare.<br />
un saluto<br />
fm</p>
<p>p.s. l&#8217;email è verissima. Ha pure avuto fortuna.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: feowyn</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-245</link>
		<dc:creator>feowyn</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 May 2008 08:20:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-245</guid>
		<description>sicuramente bisogna avere delle motivazioni forti ma credo che bisogni  essere anche molto fortunati. quando ero in austria desideravo solo tornare a casa perchè non riuscivo proprio a stare bene. ma non perchè sentivo particolarmente la nostalgia. non era il mio ambiente...ma almeno l'ho scoperto in tempo e per un periodo relativamente breve ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sicuramente bisogna avere delle motivazioni forti ma credo che bisogni  essere anche molto fortunati. quando ero in austria desideravo solo tornare a casa perchè non riuscivo proprio a stare bene. ma non perchè sentivo particolarmente la nostalgia. non era il mio ambiente&#8230;ma almeno l&#8217;ho scoperto in tempo e per un periodo relativamente breve <img src='http://www.lifeofamisfit.com/wp-includes/images/smilies/a03.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Barbara</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-235</link>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 09:58:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-235</guid>
		<description>Scusa la risposta tardiva, ma purtroppo non passo così tanto tempo al computer da poter rispondere in tempo reale. La risposta mi piace puntualizzarla però, perchè mi sento tirata in causa.

&#62;ma io in 25 anni un italiano dire “sono fiero del mio paese” non l’ho mai sentito, e tu?&#60;

Nel post che ho fatto mi sembrava chiaro, hai un esempio di questi "italiani medi" che sta scrivendo. Io sono fiera di essere italiana, lo dico col cuore e come me ce ne sono altri, che vivono all'estero e che vivono in italia, può essere per questo che qualcuno ha scritto le proprie opinioni discordanti dalle tue? Forse perchè sono fieri di essere italiani?

Forse sei ancora un pò giovane per capire quanto il tuo paese ti possa dare, io ho già fatto il mio percorso e la conclusione è stata questa, poi ognuno farà i propri percorsi e trarrà le proprie conclusioni. 

Quello che dico e che dicevo è che dai troppo per scontato che tutti la possano pensare come te, oppure c'è un'opera di autoconvincimento dietro. A quel punto ti direi: se dell'italia non ti frega niente come dici, smetti di scrivere in italiano e scrivi i tuoi post in inglese, in questo modo l'italiano medio che tu dici non avrà nulla da recriminarti se ti rivolgi agli inglesi che non potranno mai essere secondo te "inglesi medi".

Ah, dimenticavo, ne conosco circa una decina di italiani che erano con me a Liverpool.

La "Fiera italiana" Barbara</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa la risposta tardiva, ma purtroppo non passo così tanto tempo al computer da poter rispondere in tempo reale. La risposta mi piace puntualizzarla però, perchè mi sento tirata in causa.</p>
<p>&gt;ma io in 25 anni un italiano dire “sono fiero del mio paese” non l’ho mai sentito, e tu?&lt;</p>
<p>Nel post che ho fatto mi sembrava chiaro, hai un esempio di questi &#8220;italiani medi&#8221; che sta scrivendo. Io sono fiera di essere italiana, lo dico col cuore e come me ce ne sono altri, che vivono all&#8217;estero e che vivono in italia, può essere per questo che qualcuno ha scritto le proprie opinioni discordanti dalle tue? Forse perchè sono fieri di essere italiani?</p>
<p>Forse sei ancora un pò giovane per capire quanto il tuo paese ti possa dare, io ho già fatto il mio percorso e la conclusione è stata questa, poi ognuno farà i propri percorsi e trarrà le proprie conclusioni. </p>
<p>Quello che dico e che dicevo è che dai troppo per scontato che tutti la possano pensare come te, oppure c&#8217;è un&#8217;opera di autoconvincimento dietro. A quel punto ti direi: se dell&#8217;italia non ti frega niente come dici, smetti di scrivere in italiano e scrivi i tuoi post in inglese, in questo modo l&#8217;italiano medio che tu dici non avrà nulla da recriminarti se ti rivolgi agli inglesi che non potranno mai essere secondo te &#8220;inglesi medi&#8221;.</p>
<p>Ah, dimenticavo, ne conosco circa una decina di italiani che erano con me a Liverpool.</p>
<p>La &#8220;Fiera italiana&#8221; Barbara</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: &#160; La Londra che non vedrai mai&#160;&#8212;&#160;Life of a Misfit</title>
		<link>http://www.lifeofamisfit.com/2008/04/perche/#comment-230</link>
		<dc:creator>&#160; La Londra che non vedrai mai&#160;&#8212;&#160;Life of a Misfit</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 07:41:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lifeofamisfit.com/?p=285#comment-230</guid>
		<description>[...] giá ho riportato moltissime volte, nonché nell&#8217;apprezzato discusso post &#8220;perché?&#8221; , uno degli innumerevoli tratti salienti che distinguono l&#8217;italiano medio da un londonese [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] giá ho riportato moltissime volte, nonché nell&#8217;apprezzato discusso post &#8220;perché?&#8221; , uno degli innumerevoli tratti salienti che distinguono l&#8217;italiano medio da un londonese [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
